Il contributo a fondo perduto viene erogato una sola volta e non deve essere restituito. Per ottenerlo, è necessario soddisfare alcuni requisiti precisi.
Attenzione: In caso di acquisto da parenti o affini di primo grado (genitori, suoceri, figli, nuore, generi), non si ha diritto all'agevolazione edilizia.
Chi acquista una casa da ristrutturare (con almeno 25 anni) può richiedere il contributo anche per il recupero edilizio, in un secondo momento oppure contemporaneamente.
Chi può richiedere il contributo?
Devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
- Residenza da almeno 5 anni in provincia di Bolzano oppure un posto di lavoro in provincia. Anche le persone iscritte all’AIRE che hanno vissuto almeno 5 anni in Alto Adige prima dell’espatrio possono presentare domanda per il contributo.
- Non essere proprietari di abitazione adeguata e facilmente raggiungibile o ceduta negli ultimi 5 anni
- Non avere già beneficiato della prestazione (Eccezione: costituzione di una nuova famiglia)
- Reddito familiare entro le soglie previste
- Abitazione in una categoria catastale ammessa
QUALI CRITERI VENGONO ELIMINATI CON LA RIFORMA DELL’EDILIZIA ABITATIVA?
Con la riforma sono stati eliminati alcuni criteri precedentemente previsti.
- Non viene più considerata la superficie dell’abitazione
- Il patrimonio dei genitori non è più rilevante
- Non è più richiesto un punteggio minimo
Quali vincoli sono legati al contributo?
- vincolo per residenti senza limitazione temporale (art. 39 legge urbanistica)
- vincolo sociale ventennale (art. 62 legge edilizia abitativa). Il vincolo sociale può essere cancellato o trasferito solo in determinati casi
A quanto ammontano i contributi?
Il calcolo dei contributi è stato semplificato. Panoramica dei nuovi importi di base:
- 35.000 € per una persona singola
- 52.000 € per due persone
- +8.000 € per ogni ulteriore componente per ogni ulteriore componente del nucleo (fino a un massimo complessivo di 5 componenti)
In base alla fascia di reddito il contributo varia: 100%, 80%, 65% o 50% dell’importo massimo. In ogni caso, non può superare il 40% delle spese ammissibili.
Il limite massimo per il diritto ai contributi per l’edilizia abitativa agevolata, così come le soglie delle quattro fasce di reddito, è stato aumentato.
Inoltre, sono stati aumentati e franchigie sui risparmi. Per le persone singole da 150.000 € a 250.000 € e per i nuclei familiari composti da due o più persone da 250.000 € a 350.000 €.
Per favorire un utilizzo più efficiente dello spazio abitativo, i contributi prevedono un aumento del 25% degli importi di base per la ristrutturazione di edifici esistenti (risanamento, densificazione, sopraelevazione) e del 25% per i condomini (nuove costruzioni). Anche per gli appartamenti situati in Comuni strutturalmente svantaggiati è previsto un aumento del 25% degli importi base.
La nostra conclusione
La nuova edilizia agevolata offre diversi vantaggi: franchigie patrimoniali più alte, criteri semplificati e maggiorazioni del contributo per interventi di recupero, densificazione edilizia e immobili situati in comuni strutturalmente deboli.
Allo stesso tempo, la concessione del contributo è legata a determinati vincoli, che vanno valutati con attenzione.
Chi sta pensando di acquistare, costruire o ristrutturare un immobile dovrebbe informarsi per tempo e in modo completo su requisiti, condizioni e conseguenze. In questo modo è possibile valutare in modo realistico le opportunità di agevolazione.
Rivolgetevi al vostro consulente finanziario o all’ Ufficio Promozione dell'edilizia agevolata per chiarire se e in che misura potete beneficiare dei contributi.
Saremo lieti di accompagnarvi nella ricerca dell’immobile che rispecchia davvero le vostre esigenze.
Tutte le informazioni sulle fasce di reddito, esempi pratici di calcolo e ulteriori dettagli sono disponibili qui.
Nota legale: Questo articolo non costituisce una consulenza finanziaria, fiscale o legale. Per un'analisi dettagliata, si consiglia di rivolgersi a una persona esperta.
